Marocco: la città di Fes
  Bab Boujloud  Fes: panorama

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Molte volte affrontare un viaggio extraeuropeo non è semplice. Dopo molti mesi di preparazione, io e la mia migliore amica, abbiamo deciso di intraprendere un nuovo viaggio. La nostra nuova destinazione è il Marocco, più precisamente la città di Fes.

Fondata da una donna nell’862, la città imperiale più antica del Marocco offre davvero molte attrazioni di vario genere.

Prima di partire abbiamo scelto di organizzare il tutto online, perché un viaggio organizzato era un po’ troppo costoso per noi. Tramite una compagnia low cost, siamo riuscite a risparmiare anche sul volo aereo, solo 250 euro (andata e ritorno). Il nostro vero e proprio incubo era l’alloggio...Chissà come sono organizzati? Sarà pulito? Domande simili offuscavano la nostra mente... decidiamo di metterci in ballo, e inaugurare la prima notte a Fes all’Hotel Batha – 3 stelle; scegliamo questo albergo soprattutto perché l’offerta su hotelsClick.com era davvero imperdibile, 40 euro a notte e potevamo usare diversi comfort, come la piscina, solarium e Wi-Fi gratuito… così potevo postare direttamente tutte le mie foto sui social! ;-)

Avendo prenotato l’hotel in pieno centro non avevamo problemi di trasporto, quindi abbiamo sempre esplorato la città a piedi.

Fes, viene anche identificata come la “Firenze del Maghreb”, per la sua straordinaria ricchezza di monumenti e testimonianze di grande valore storico e artistico. La città è divisa in tre parti: Fès el Bali (o Medina di Fez), Fès-Jdid (o nuova Fez – quartiere ebraico), e la Ville Nouvelle, un’espansione francese.

Decidiamo di incominciare la nostra visita dall’antica città fortificata medievale di Fès el Bali, la più grande e meglio conservata del mondo islamico, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Per entrare all’interno di questo gioiello architettonico, si valica la porta di Bab Boujloud, la porta principale della città di Fes. Dopo averla oltrepassata vi troverete all’interno di un vero e proprio labirinto di vicoli tortuosi, i quali conducono al centro storico della città, ricco di scuole islamiche, bellissimi palazzi, moschee, residenze e maestose piazze.

Proseguendo per questi stretti vicoli, raggiungiamo l’imponente Moschea Karaouine, costruita nel cuore di Medina di Fez nell’859.

 

   Moschea Karaoui  

I non mussulmani non possono entrare al suo interno, quindi ci siamo limitate ad osservarla dall’esterno e dando solo una piccola sbirciatina al suo interno. I principali tratti della Moschea Karaouine sono un po’ complessi da descrivere con le parole... se non la si vede di persona, non si possono provare le stesse emozioni che abbiamo provato noi in quei momenti. Ve la consigliamo assolutamente.

Sempre a Medina di Fez, vi consigliamo di visitare anche il Museo di Dar Batha e il Museo Borj-Nord oltre alle Tombe Marenid, ovvero un sito archeologico collocato alle spalle della città vecchia, dove potrete ammirare anche voi un fantastico panorama.

Dopo aver visitato questa zona della città, ci siamo spostate presso Fès-Jdid – l’antico e tradizionale quartiere ebraico, denominato i Mellah. Quando siamo entrate in questa zona della città, alcune importanti caratteristiche architettoniche che differenziano questo quartiere da quello mussulmano, ci hanno avvolte in pochi secondi. Una cosa che abbiamo subito notato, sono stati per esempio i balconi esterni dotati di ringhiera che ornano le facciate di tutti gli edifici. Le finestre delle abitazioni marocchine, sono orientate solamente all’interno del cortile, ovvero il centro della casa.

All’interno delle mura che racchiudono il quartiere ebraico, è collocato anche il loro cimitero, ossia una delle caratteristiche più importanti del Mallah.

 

  Mellah   

Fès-Jdid è il regno dei mercanti di tappeti, degli spettacoli di strada e degli incantatori di serpenti. L’attrazione che ci è piaciuta di più è stato il Palazzo Reale di Dar el-Makhenz, anche qui l’entrata non è consentita ai visitatori, ma lo si può ammirare dall’esterno.

Come ultima zona, decidiamo di visitare la zona sud di Fes, la Ville Nouvelle, realizzata dai francesi durante il periodo coloniale, secondo i canoni europei. La caratteristica principale di questo quartiere sono i suoi lunghi ed ampi viali, i due principali sono Avenue Hassan II e Boulevard Mohammed V. All’interno della Ville Nouvelle sono collocati tutti gli uffici pubblici, compagnie aeree e grandi alberghi di fama mondiale.

Devo dire che non ci ha molto soddisfatto questa zona di Fes, sembrava quasi di essere in periferia di una normale città europea. Se anche voi preferite monumenti e testimonianze storiche, vi consigliamo di orientarvi quindi su Fès el Bali e Fès-Jdid.

 

Post e foto di Dafne Lucchese

 

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