Viaggio nella cucina di Bulgaria
Una tipica mehanaUna tipica mehana
 
 

Una delle esperienze da non perdere per chi viaggia in Bulgaria è passare una serata in una mehana.

Le mehana sono taverne tradizionali, generalmente di campagna, arredate con tavoloni di legno e sedie di paglia. Antichi attrezzi agricoli decorano le pareti e generalmente per leggere il menù dovete avere grande dimestichezza con i caratteri cirillici. Gli avventori delle mehana infatti sono più bulgari che turisti…anzi, in alcune situazioni, come è capitato a noi nel villaggio di Melnik, turisti non ce n’erano proprio!

Allora per scegliere una cena bisogna affidarsi alla propria curiosità e lasciarsi convincere a provare i piatti tipici. A tal proposito sappiate però che la cucina bulgara non è esattamente leggera ed estiva e in più può riservare qualche sorpresa che non tutti gli stomaci potrebbero gradire…

Il pasto inizia di solito con degli antipasti a base di peperoni, melanzane, yoghurt, formaggio e tanta tanta cipolla e aglio! Il tutto accompagnato da meravigliose focacce speziate

 

   

 

Si prosegue poi con le zuppe di carne o verdure per poi finire con carne, carne ancora carne!

Allora vediamo nel dettaglio cosa vi aspetta se vi fidate dei consigli delle cameriere bulgare!

 

Kiopoolu: È il primo di una lunga serie di antipasti. Si tratta di una crema di melanzane peperoni e, naturalmente, tantissimo aglio! È meravigliosa spalmata sul pane caldo o sulle focacce speziate.

 

   

 

Zalucheni Chushki: Si tratta di peperoni grigliati, aromatizzati con aglio, noci e formaggio fresco.

Parzeni Chushki: Ancora peperoni, stavolta ripieni di formaggio! I peperoni, prima di essere riempiti, vengono grigliati e...aromatizzati con l'aglio! O forse era solo suggestione....?!?

Gli antipasti proseguono poi ancora con moltissimi assaggi di verdure, creme, salse e soprattutto tanto formaggio: fritto, grigliato oppure freschissimo.

 

 

 

Dopo aver placato la fame con gli antipasti, si inizia con i primi piatti! Di solito si parte dalle zuppe: eccone alcune che abbiamo assaggiato.

 

Tarator: È una zuppa fredda, estiva e molto leggera. È fatta con yogurt, cetrioli, finocchi, noci. Sono abbinamenti ai quali non siamo abituati e il primo assaggio in effetti lascia perplessi, ma poi vi assicuriamo essere davvero deliziosa!

 

   

 

Bob Chorba: si tratta di una saporitissima zuppa i fagioli, molto liquida e calda. Perfetta per le serate invernali sul massiccio del Pirin! Un po' meno a luglio (!!!) anche se il sapore é squisito!

 

   

 

Skembe Chorba: Questo è il primo pianto per stomaci forti! Si tratta di una zuppa di trippe, latte, peperoncino e (poteva mancare?) aglio!! Inutile precisare quanto il sapore sia forte e pungente, ma nel complesso, se non vi impressiona mangiare le trippe, è un piatto buono.

 

   

 

Se avete ancora fiato, sarebbe il momento dei secondi piatti.

Per quanto abbiamo notato, in Bulgaria è complicato essere vegetariani, considerato che la carne regna sovrana!

A spezzatino, stufata, grigliata, impanata, fritta...si insomma: per tutti i gusti. Sempre accompagnata da verdure miste e dalle focacce speziate e abbondanti dosi di birra o vino roso.
Anche nel caso della carne ci siamo fidati dei consigli, trovandoci a mangiare lingua fritta!

Se invece volete andare sul sicuro con i bambini, provate i Kebapcheta: sono i cevapcici sloveni o croati e sono altrettanto saporiti. 

 

 

 

   

 

Vi avanza ancora un po' di spazio?

Provate i baklava: un dolce orientaleggiante di pasta fillo, miele e marzapane.

 

   

 

Siete sazi?! Soddisfatti?!

Bene, allora preparatevi a pagare il conto: se avete esagerato in questo modo, dovete aspettarvi di pagare addirittura 5/6€.

Siete sempre i soliti goderecci e spendaccioni!!

 

 


  
 



 


  

 


 


 

  

 

 

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