Lungo la ciclabile San Candido - Lienz
Cascate lungo il percorsoTra i boschi austriaci

Guarda le foto!

 

Per chi come noi decisamente non è fanatico dello sport, l’idea di affrontare 42km (dico: quarantadue!!!) in bicicletta, totalmente senza allenamento, non è esattamente invitante!

Tra le (poche) notizie che abbiamo trovato su internet, ci siamo aggrappati con le unghie alla frase “tra la partenza e l’arrivo ci sono 500 metri di dislivello in discesa” e quindi con grande entusiasmo abbiamo deciso di partire per la più famosa e frequentata pista ciclabile transfrontaliera d’Europa: la San Candido – Lienz.

Il punto di partenza e di arrivo del percorso è la stazione di San Candido dove proprio sulla banchina del binario 1 si trova un punto noleggio di Papin Sport.

Non serve prenotare: basta presentarsi al mattino e tra le migliaia…si avete capito bene: migliaia di bici a disposizione, troverete ciò che vi serve. Ci sono bici da adulti, da bambini, seggiolini, caschetti, carrellini…insomma: basta solo aver voglia di pedalare!

I primi 2 chilometri di percorso si sviluppano nel centro abitato di San Candido, dal quale si esce fiancheggiando la ferrovia. La prima parte di questa ciclabile perfettamente asfaltata e liscia come un biliardo, è pianeggiante e costeggia prati fioriti, animali al pascolo e il fiume Drava; quest’ultimo sarà una presenza costante fino all’arrivo a Lienz.

 

  Prati fioriti, lungo il percorso  

 

Prato alla Drava è l’ultima frazione abitata in Italia, poi si entra in territorio austriaco e il panorama cambia in modo molto deciso. Lungo la ciclabile nulla segna il confine tra i due Paesi e ci accorgiamo di essere in Austria dal colore dei cartelli stradali. La ciclabile, oltreconfine, si sviluppa tra i boschi, in un paesaggio alpino come siamo abituati ad immaginarlo: abeti, ruscelli, legna perfettamente accatastata, profumo di segheria… ma soprattutto strada in discesa!

Effettivamente percorriamo lunghi tratti tra i boschi senza nemmeno dover pedalare, lasciandoci trasportare dall’inerzia e preoccupandoci solo di osservare il panorama intorno. Siamo particolarmente fortunati visto che la pista non è per nulla affollata, anzi: riusciamo anche ad accostare, guardarci intorno e scattare qualche foto senza essere travolti!

 

  Tra i boschi austriaci, lungo la Drava  

 

La prima sosta durante il percorso è nel paese di Sillian, celeberrimo per essere la sede dello stabilimento Loacker. Già, i famosi biscotti…avete presente “veniamo giù dai montiii, dai monti del Tirolo…”? Ecco, vengono prodotti su queste montagne! Per noi è un richiamo al quale non potevamo resistere!

 

  Sillian: il Museo Loacker  

 

All’interno dello stabilimento si trova un interessante spazio espositivo, una sorta di museo che ripercorre la storia da quando il signor Alfons Loacker nel 1925 aprì una piccola pasticceria a Bolzano iniziando a produrre il famoso quadratino alla nocciola. Nel corso degli anni Loacker fece una scelta controcorrente: quando tutte le aziende si avvicinavano alle città e ai grandi centri, Loacker decise di trasferire stabilimento produttivo e sede ad Auna di Sotto per aprire poi una seconda sede a Sillian. Nel mezzo delle montagne, tra ruscelli ed aria pura.

Tra le iniziative interessantissime dell’azienda, c’è un laboratorio di pasticceria per bambini che vengono forniti di cialde, di crema alla nocciola e di cascate di cioccolato al latte, bianco o fondente. Ah…e di grembiule, ovviamente! Se vi interessa questa attività, prenotate con larghissimo anticipo perché i laboratori in lingua italiana sono sempre affollatissimi!

Ovviamente la visita non si può non concludere con passaggio, acquisti e assaggi al negozio o alla pasticceria, magari rilassandosi mentre i bambini giocano nel parco giochi a tema. Naturalmente anche noi non ci siamo sottratti…

 

  Loacker: laboratorio di pasticceria Loacker: parco giochi tematico

 

Dopo esserci adeguatamente rifocillati con questa sosta rigenerante, il percorso prosegue verso Lienz.

Ok, d’accordo…se qualcuno va a curiosare su google maps vedrà che Sillian dista da Lienz circa 30 chilometri, e che questo significa che dalla partenza ne abbiamo percorsi solo una dozzina, ma secondo voi si poteva rinunciare ad una pausa così?

Il resto della pedalata prosegue sempre fiancheggiando la Drava, tra ponticelli in legno, casette dai balconi fioriti e ruscelli che incrociano il percorso: tra questi merita una sosta una grande cascata, irresistibile richiamo per i bambini…e non solo!

 

La ciclabile è sempre esterna ai paeselli che attraversa, con il risultato che il traffico non disturba i ciclisti e nessun ciclista intralcia il traffico! Ad ogni paese però c’è sempre la possibilità di uscire dal percorso e fermarsi per pranzare in qualche stube, molto ben segnalate dai cartelli pubblicitari.

Noi abbiamo scelto di fermarci alla Jausenstation GalitzenKlamm: una malga proprio sul percorso e all’ingresso di un parco divertimenti per bambini, dove arrampicarsi tra gli alberi con corde e percorsi in legno e dal quale raggiungere le cascate che si tuffano nella Drava. Le proposte per il pranzo, nonostante il passaggio di molti turisti , sono di buon livello e a prezzi economici.

 

  Finalmente a Lienz!  

 

…e dopo tanto pedalare finalmente ci accoglie un grande cartello “Benvenuti a Lienz”.

La piccola cittadina austriaca è una delle perle delle Dolomiti: incastrata tra la Drava e l’Isel gode di un clima particolarmente favorevole. Questo ne fa una città vivace e allegra, con molti locali ad offrire tavolini all’aperto dove godersi i raggi del sole.

Il centro cittadino è la HauptPlatz, la piazza principale circondata da palazzi antichi dai colori vivaci.

 

  HauptPlatz Lienz  

 

Un connubio strano caratterizza Lienz: l’ordine e la perfezione delle forme tirolesi, con il clima e la voglia di stare all’aperto tipicamente mediterranea…

Il centro di Lienz è piccolo e merita una passeggiata rilassante lungo i viali fioriti dove, con stupore, notiamo anche qualche palma!

 

  Lienz - Centro storico Lienz - Centro storico

 

La zona pedonale inizia con uno dei maggiori punti di interessi cittadini: il castello Liebburg. L’attuale municipio cittadino risale al XVIII secolo ed era la residenza del conte di Wolkenstein.

 

Altri edifici degni di nota sono la Franziskanerkirke, la Chiesa di Sant’Andrea e – poco fuori città – il Castello Bruck.

 

  Lienz - Liebburg  

 


Noi eravamo reduci dai 42km in bici (bè, che importa se era discesa?!) e quindi ci siamo limitati a passeggiare per il centro, approfittando anche del sole per un caffè e una fetta di sacher, prima di prendere il treno per il ritorno.

Infatti da Lienz si torna a San Candido con il treno: le corse sono molto frequenti e il viaggio dura poco meno di un’ora. Se volete potete portare la bici in treno e riconsegnarla alla stazione di San Candido, oppure lasciarla al punto di raccolta di Papin, alla stazione di Lienz.

A chiunque visiti l’Alto Adige consigliamo di trascorrere una giornata noleggiando una bici e percorrendo questa ciclabile. Ci sono tutti gli elementi per accontentare grandi e bambini, tra natura, boschi, giochi, arte e…dolcezza!

 

Qualche informazione di servizio:

La partenza della ciclabile è a San Candido, 1.180 metri s.l.m. mentre l’arrivo a Lienz si trova a 650 m.s.l.m.

La distanza tra le due località è di 42km, che si percorrono in circa 3 ore (compresa una sosta!)

Diversi noleggiatori offrono bici e attrezzatura necessaria, ma il più comodo è Papin Sport, che si trova sul binario 1 della stazione di San Candido. I prezzi, riportati nella tabella, risalgono all’agosto 2016 e sono gli stessi proposti da tutti i noleggiatori.

 

City bike

20€

Mountain bike

20€

Mountain bike bambino

14€

Carrellino bimbo

18€

Carrellino cane

15€

Seggiolino

4€

Tandem

40€

Caschetto

2€

Lucchetto

1€

Cestino portaoggetti

1€

Riconsegna a destinazione (o lungo il percorso)

5€

Nel prezzo è compresa l’assistenza tecnica durante tutto il percorso e una bottiglietta di acqua a testa.

 

Durante il percorso non serve nulla di particolare: con una rapida deviazione potete entrare in uno dei paeselli e comprare acqua o cibo. Per mangiare ci sono anche moltissimi ristoranti o stube, sempre lungo la ciclabile.

Essendo la pista quasi tutta in discesa o pianeggiante, non suderete moltissimo! Quindi attrezzatevi (soprattutto se avete un bambino sul seggiolino) con una felpa o un giubbino, visto che i lunghi tratti nei boschi sono tutti all’ombra.

 

Il ritorno in treno è molto comodo!

I prezzi per un biglietto di sola andata sono:

adulto: 9,30€

ragazzi da 15 a 19 anni: 5,20€

bambini da 6 a 14 anni: 4,70€

bambini sotto ai 6 anni: gratis

il trasporto della bicicletta costa 5,50€

 

Considerato che riconsegnare la bici al punto di raccolta del noleggiatore costa 5€ a bici, potete risparmiare 0,50€ ogni bici. Non è gran cosa, però tutto fa brodo!

 

Per quanto riguarda la dolce sosta a Sillian, potete trovare tutte le info su www.loacker.it

Ribadiamo: se volete far provare ai vostri bambini il laboratorio di pasticceria, prenotate con larghissimo anticipo! Noi, purtroppo, non siamo riusciti… ma torneremo l’anno prossimo!

 

 

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