La Highline di Milano: passeggiata sui tetti della Galleria

 

La storia della Galleria Vittorio Emanuele e quella di Milano sono legate molto strettamente.

Per tutti, a Milano, è “La Galleria” è un po’ il salotto buono della città da decenni, un punto di ritrovo e di riferimento noto a tutti, uno dei punti di interesse turistico del capoluogo lombardo.

La sua storia inizia nel 1863 quando un’iniziativa pubblica di riqualificazione di Piazza Duomo (allora chiamata Piazza dei polli, per i commercianti che vi stazionavano) assegnò ad un architetto l’incarico di costruire la nuova struttura.

I lavori iniziarono nel 1865 e vennero completati, a tempo di record per l’epoca, nel  1867. Al momento dell’inaugurazione, la Galleria aveva molti dettagli diversi dalla struttura attuale. Infatti, nel corso dei quasi 150 anni di storia ha subito danni alla copertura in cristallo dovuti a grandinate, deterioramento agli ornamenti per le intemperie, ma soprattutto ha visto due guerre mondiali. Durante la prima subì un bombardamento che la scalfì, mentre durante la seconda guerra mondiale gli aerei inglesi, durante uno dei terribili bombardamenti dell’estate del 1943 su Milano, la centrarono in pieno sventrandola completamente.

La Galleria, come la vediamo oggi, è frutto di un lungo restauro completato nel dicembre 1955.

 

   

 

In occasione dell’Expo 2015 è stata aperta la Highline: un nuovo spazio in galleria, che dà la possibilità di osservare Milano da un diverso punto di vista. Adeguando i vecchi camminamenti per la manutenzione dei tetti si è ricavata una passerella di 250 metri sopra alla cupola in vetrocemento. Diverse piattaforme, collocate nelle zone più panoramiche, permettono di spaziare con lo sguardo su tutta la città ed osservarne i punti di maggior interesse come il Castello Sforzesco, Sant’Ambrogio e la skyline della nuova Milano: la splendida torre Unicredit e il celeberrimo bosco verticale.

Per non parlare del Duomo, le sue guglie e la Madonnina, da qui incredibilmente vicine…

 

   

 

   

 

La visita è libera e per soffermarsi a guardare i panorami e leggere gli interessanti cartelli illustrativi lungo il percorso servono almeno tre quarti d’ora. Nelle mattine dal lunedì al sabato (fino alle 14) alcuni studenti vi guidano (gratuitamente) nella visita dandovi spiegazioni e raccontandovi curiosità sulla galleria e sul resto della città.

Il costo per visitare la Highline è di 12€ e l’accesso è da Via Silvio Pellico, 2.

Tutte le info su www.highlinegalleria.it

 

   

 

   



 

  

 

 


 

 

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