Firenze con i bambini
Riflessi sull'ArnoLa Cupola

Guarda le foto! 

 

Poche città al Mondo rappresentano un patrimonio d’arte come Firenze. Ad ogni angolo, in ogni piazza e in ogni scorcio cittadino la città regala l’incanto di una palazzo antico, di una statua, di un Museo.

Non è quindi per nulla difficile rimanere quindi estasiati di fronte alla facciata del Duomo o sotto al Campanile di Giotto o alla Cupola del Brunelleschi; oppure passeggiando tra le botteghe di Ponte Vecchio o ancora sotto alla grande Torre di Palazzo Vecchio.

Quello però che ci ha molto piacevolmente stupito di Firenze è la grande attenzione ai bambini e le tante attività dedicate a loro, allo scopo di coinvolgerli nello scoprire le bellezze cittadine.

 

Noi siamo piuttosto fortunati perché i nostri bambini sono curiosi e riusciamo a portarli per Musei e Palazzi, ma non è difficile incappare in famiglie i cui bimbi si trascinano annoiati dietro ai genitori…

Bene, a Firenze anche i più piccoli riusciranno a divertirsi con la storia e l’arte!

Ecco qualche nostro suggerimento per sfruttare al meglio le opportunità che la città offre.

Innanzitutto munitevi della mappa di Italy for Kids; datela ai bambini e fate cercare i punti principali della città. Le mappe sono carine, colorate e divertenti e sono disegnati ben riconoscibili tutti i monumenti più importanti. Con questa piantina saranno i bimbi a portarvi in giro (di solito per i percorsi più tortuosi…!) e saranno le vostre guide.

 

  Esplorando Firenze  

 

Il nostro primo approccio a Firenze è iniziato sotto alla Loggia in Piazza della Signoria, tra le statue di Nettuno, l’imponenza degli oltre 5 metri del (la copia del) David di Michelangelo e i racconti del Ratto delle Sabine e della leggenda di Perseo e Medusa. Quest’ultima statua (dalla rappresentazione un po’ macabra che per questo affascina i bambini!) è una famosa opera di Benvenuto Cellini e si trova nello stesso posto dal 1554.

 

  La copia del David di Michelangelo  

 

  Perseo e Medusa  

 

Da Piazza della Signoria, abbiamo attraversato le strette vie del centro vagando con il naso all’aria cercando di veder spuntare la grande Cupola del Brunelleschi, fino a quando – stupore – eccola comparire maestosa davanti a noi. Diciamoci la verità: anche noi “grandi” continuiamo a meravigliarci di fronte ad un simile genio di architettura…figuriamoci i più piccoli, che subito ci hanno chiesto di poter salire.

Purtroppo non avevamo prenotato la salita alla cupola e gli accessi erano già chiusi, quindi vi suggeriamo (qualora vi interessasse la vista di Firenze dall’alto) di prenotare con qualche giorno di anticipo.

La tecnica di costruzione della Cupola, simbolo indiscusso di Firenze e più grande opera in muratura mai realizzata, assomiglia molto ad una magia…

In realtà il Brunelleschi adottò un sistema geniale, frutto di accurati studi, ma anche di intuizioni straordinarie: la cupola a otto spicchi nasconde al suo interno una struttura rotante autoreggente grazie ad un sistema di mattoni sistemati a spina di pesce e di intercapedini che ne alleggeriscono il peso. Si, insomma: una magia!

 

  Dettagli  

 

Ci siamo quindi soffermati ad ammirare il Campanile di Giotto, la facciata del Duomo e il Battistero, mentre abbiamo sostato, sempre col naso in su, sotto alla Cupola, dall’interno della Chiesa, dove si può ammirare il Giudizio Universale opera di Vasari.

Per chi volesse visitare Battistero, Campanile e Cupola l’entrata costa 15€ a persona.

 

  Duomo, Battistero, Campanile e Cupola  

 

Se per caso tutta questa arte vi avesse messo fame, a pochi passi dal Duomo, accanto alla Basilica di San Lorenzo, si trova il Mercato Centrale.

La grande struttura nasce intorno al 1860, quando la Capitale del Regno d’Italia passò da Torino a Firenze e aveva lo scopo di rendere la città al pari delle grandi Capitali europee. Ecco che allora si abbatterono le case delle strette viuzze per far spazio ad una grande costruzione in vetro, ferro e ghisa: elementi all’avanguardia per l’architettura dell’epoca. Oggi il Mercato Centrale ha trovato una nuova vita grazie ad un’infinità di banchi che propongono streetfood di ogni genere: sotto al grande tetto in vetro, basta accomodarsi ad uno dei tavolini e scegliere. Vi assicuriamo che sarà una soddisfazione!

 

  Il Mercato Centrale Banchi al Mercato Centrale

 

Riempito lo stomaco con qualche buon prodotto toscano, ci dirigiamo verso la Basilica di Santa Maria del Carmine, non prima di aver dato uno sguardo a Santa Maria Novella e allo Spedale degli Innocenti, altra splendida opera del Brunelleschi.

La Basilica di Santa Maria del Carmine ospita un’altra incredibile opera dell’arte fiorentina: la Cappella Brancacci, affrescata tra il 1423 e il 1427 da un giovanissimo Masaccio e dal suo maestro Masolino.

Le pareti della Cappella riportano le storie di San Pietro (Santo cui era inizialmente intitolata), oltre a scene bibliche come la celeberrima cacciata di Adamo ed Eva di Masaccio.

Una curiosità: in un affresco di Masaccio, per la prima volta nella storia dell’arte, compare un cielo atmosferico. In altre parole, per la prima volta in cielo si vedono delle nuvole!

Il Masaccio rappresenta un artista che segna un passaggio fondamentale tra la pittura antica e quella moderna; anche per questo una visita a questa Cappella non deve mancare durante un soggiorno a Firenze.

 

  Cappella Brancacci - Cacciata di Adamo ed Eva  

 

  Cappella Brancacci  

 

Così come non deve mancare una visita alla Galleria degli Uffizi, alla quale dedichiamo quasi tutta la seconda giornata. Sul più famoso e visitato Museo d’Italia c’è poco da dire, se non il fatto che sul sito troverete visite e attività dedicate ai bambini. Per il resto, meglio lasciar parlare qualche immagine… 

 

  La nascita di Venere di Botticelli La nascita di Venere di Botticelli

 

  La Primavera di Botticelli  

 

La Galleria degli Uffizi affaccia sull’Arno e dalle sue finestre non possiamo non fermarci ad ammirare Ponte Vecchio.

Nel periodo della nostra visita si teneva anche il Firenze Light Festival e il Ponte ha fatto da superficie per la proiezione di luci e rappresentazioni artistiche. Uno spettacolo imperdibile per chi capita in città tra l’8 dicembre e l’8 gennaio.

 

  Ponte Vecchio Light Festival su Ponte Vecchio

 

Tra le mille attività che la città dedica ai bambini, ne abbiamo scelte alcune all’interno di Palazzo Vecchio.

La residenza di Cosimo I de’ Medici è infatti teatro di visite guidate, di manifestazioni e di laboratori di manualità dedicati (anche) ai bambini.

Noi ci siamo cimentati con la pittura su affresco: tavolette di intonaco, lo “spolvero” ovvero il cartoncino bucherellato da appoggiare sull’intonaco e da cospargere di polvere per far rimanere le forme sulla tavoletta. E poi i colori naturali fatti con polvere di pietre e minerali, da sciogliere in acqua e pennellare delicatamente sul disegno. Il risultato?! Dopo qualche ora ad essiccare…eccolo!

 

  Pittura su Affresco a Palazzo Vecchio La pittura su affresco a Palazzo Vecchio

 

La seconda attività che abbiamo scelto era adattissima ai bambini tra i 5 e i 10 anni e si chiama “Vita di Corte”. Grazie alle storie della famiglia de’ Medici si esplora il castello alla ricerca delle tartarughe (il simbolo scelto da Cosimo I), si perlustrano passaggi segreti e si gioca con la musica medievale, indossando i vestiti dei piccoli principini di corte. Un’ora e mezza di passeggiata nelle stanze del palazzo, abilmente guidati dai ragazzi del Museo.

Per i più grandi ci sono anche interessantissimi percorsi tematici, tra i quali vi segnaliamo la visita guidata dal Vasari. Attori professionisti vi racconteranno il Palazzo e la vita di corte in fiorentino antico…proprio come parlava e scriveva il Vasari!

 

 

Qualche informazione di servizio:

Dovendo girare la città con i bambini, adattandosi quindi ai loro tempi, abbiamo cercato una sistemazione comoda al centro e abbiamo trovato un appartamento “Un Bacio a Firenze”. Si trova in Via della Vigna Vecchia, a due passi da Santa Croce e da Piazza della Signoria. In un palazzo antico, un piccolo gioiellino perfetto per le famiglie. Lo trovate su booking.

Se decidete, come noi, di fare colazione in qualche locale, fate attenzione perché potreste dover far un mutuo! Ora, diamo per scontato che all’antico Caffè Gilli si paghi parecchio, ma spendere 30€ di colazione in un qualsiasi bar cittadino, proprio non ci sta.

Vi suggeriamo allora la Pasticceria FinisTerrae, proprio accanto all’ingresso della Basilica di Santa Croce. Grande scelta di dolci, prodotti buonissimi e prezzi assolutamente nella norma. Da provare anche per una merenda pomeridiana!

Per quanto riguarda i pranzi e le cene, noi abbiamo provato un po’ di tutto: dal Mercato Centrale, allo street food tipico toscano nei mille localini lungo le vie del centro, fino alle osterie dove tagliano la fiorentina al momento.

A Firenze si mangia bene, anche se i vegetariani potrebbero trovarsi un tantino in difficoltà…

 

Per quanto riguarda le attività per bambini andate a curiosare sul sito www.musefirenze.it

Troverete sicuramente il modo per fare divertire i bambini e appassionarli all’arte.

Sullo stesso sito trovate anche le indicazioni per prenotare la Cappella Brancacci.

 

 

 

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