Asti: passeggiata nel centro storico

 

Le città piemontesi, grandi o piccole che siano, ci hanno sempre dato l'impressione di essere eleganti e raffinate.

Aree pedonali, portici e piazze con i tavolini all’aperto e palazzi prestigiosi sono le caratteristiche principali dei centri piemontesi. Anche la città di Asti non è da meno!

Il centro storico ha dimensioni contenute e si sviluppa nell'area pedonale lungo corso Alfieri: dalla torre Rossa a Piazza San Secondo fino alla torre Troyana.

Ovunque vi giriate nel centro di Asti, vedrete una torre!

Storicamente è chiamata la “città delle 100 torri” che in realtà sembravano essere, in passato, addirittura 120. La più antica di queste è la Torre Rossa, risalente addirittura al primo secolo dopo Cristo. Si dice facesse parte della porta romana di accesso alla città e che fosse stata l'ultima prigione del martire San Secondo, diventato poi patrono della città di Asti.

Il secondo piano, che la portò all'altezza attuale, risale al medioevo mentre la curiosa forma a 16 lati si deve alla costruzione originale.

  

   

 

Risalente alla fine del 12° secolo, accanto al Palazzo dei Governatori, si trova la Torre Troyana (detta anche torre dell’Orologio). E’ una possente costruzione quadrata voluta dalla famiglia Troya, da cui prende il nome, e che la fece decorare con una merlatura a coda di rondine.

Quando intorno al 1400 il palazzo accanto alla torre divenne l’edificio governativo, divenne torre civica e fu installato il grande orologio tuttora funzionante. La Campana posta sulla cima è una delle più antiche del Piemonte e, oltre a scandire le ore, serviva per annunciare la chiusura delle botteghe, l’inizio delle scuole o le pubbliche esecuzioni in piazza.

 

   

 

Di grande fascino, dicevamo, le Piazze cittadine. Come ad esempio Piazza Roma, con la Torre Comentina che si erge da Palazzo Medici del Vascello.

 

   

 

Oppure Piazza San Secondo dove, tra portici e caffè, si trova la Collegiata dedicata al Patrono cittadino.

Sorse infatti nel luogo del martirio del Santo avvenuto nell’anno 119 e la cripta, la parte più antica, risale al IX secolo. Più volte ingrandita, ricostruita e rimodernata, assunse le fattezze attuali intorno alla metà del 1300 con dei lavori che si conclusero nel 1462.

All’interno si trovano affreschi del 1300, vari polittici e le bandiere dei Palii, i vessilli tuttora utilizzati durante le celebrazioni del Patrono, che culminano con la corsa dei cavalli in Piazza Alfieri.

  

   

 

La Chiesa di San Secondo, intorno al V secolo, divenne troppo piccola per contenere i fedeli ma soprattutto, essendo costruita fuori dalle mura cittadine, non era più sicura. Per questo venne costruita tra il V e il VI secolo la nuova Chiesa di Santa Maria Assunta, oggi la Cattedrale cittadina. In stile gotico lombardo, lunga oltre 80 metri, è una delle più grandi Chiese del Piemonte.

 

   

 

Asti è una cittadina piccola ma molto piacevole da visitare; dopo un paio d’ore di passeggiata, approfittate anche di qualcuna delle osterie del centro, sedetevi e gustatevi con calma una robiola accompagnata da uno dei famosi vini rossi piemontesi. Sarà la degna conclusione della vostra visita!

 


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