Castellaro Lagusello (Mn): piccolo Borgo antico.

 

Il piccolo borgo di Castellaro Lagusello svela già nel suo nome i due più importanti elementi che ne fanno un luogo incantevole: un antico castello teatro di mille battaglie e un piccolo laghetto dalla curiosa forma a cuore.

Siamo su una piccola altura nel Comune di Monzambano, Provincia di Mantova, a pochi chilometri dalle rive dolcissime del Lago di Garda: un luogo perfetto per costruire un piccolo agglomerato di case protette da un castello, le cui origini sembra risalgano al 1100 quando per la prima volta viene citato tra i possedimenti della Diocesi di Verona anche il borgo di Castellaro.

 

 

   

 

 

Questa zona a cavallo tra Lombardia e Veneto, segnava un tempo il confine tra Verona (controllata prima dagli Scaligeri e poi dalla Repubblica di Venezia, e Mantova (dei Gonzaga). Proprio questo castello fu più volte conteso, espugnato, attaccato e riconquistato…fu di Scaligeri, Gonzaga; Visconti; della Repubblica di Venezia…  oggi domina la piccola pozza d’acqua a forma di cuore, residuo dello scioglimento dei ghiacci che regalò a questa zona il Lago di Garda.

 

Nel nucleo storico di Castellaro si entra attraverso la torre dell’orologio e si viene subito trasportati in una dimensione temporale lontana, fatta di strette vie ciottolate, di muri in sasso, di vecchi attrezzi appesi alle pareti e di pannocchie messe ed essiccare sui cancelli in ferro battuto. Siamo a pochi chilometri in linea d’aria dal Lago di Garda e dalle sue più famose e movimentate località, ma sembra di essere lontani anni luce.

 

 

   

 

   

 

Come in tutti i piccoli Borghi non c’è un elenco di cose da vedere o da fare! C’è la Chiesa di San Nicola, in stile barocco, una villa Ottocentesca privata (e non aperta al pubblico) e le mura del Castello. Attraversatele ed entrate nel giardino che arriva alla riva del laghetto. Lì troverete le piccole barche di legno ormeggiate e un’ambientazione degna dei migliori film romantici.

 

   

 

 

Tra le vie di Castellaro Lagusello troverete qualche negozietto, un atelier di gioielli e un paio di osterie.

Siccome le romanticherie (e soprattutto le salite ciottolate) mettono fame, entrate e provate la chisöla con il salame: una focaccia salata farcita con il più tipico prodotto di queste zone, insieme ai capunsei:  ravioli ripieni di carne di cappone, da cui prendono il nome.

Il piccolo borgo di Castellaro merita una visita e se siete sul Lago di Garda, a Mantova o a Verona fate una breve deviazione: sarà una sosta di un paio d’ore che vi incanterà!

 

   


 

 

   

 

 

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